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<< Home / Articoli: INTERNET Usare i motori di ricerca è un’operazione ormai comune e diffusa, sia per gli “addetti ai lavori” del web che per gli utenti comuni, al fine di reperire informazioni su servizi, prodotti, argomenti di ogni genere presenti in grandi varietà nella rete. Ma quello che spesso succede a colui che compone una parola o una frase, è di visualizzare una mole impressionante di risultati, attinenti e non, in grado di allungare a dismisura i tempi richiesti per “sfogliare” le serp, pagina dopo pagina, fino allo sfinimento. Questo da una parte costituisce un fatto positivo: la rete infatti si sviluppa e si espande progressivamente, esistono pagine che trattano di tantissimi argomenti, e a molti di questi argomenti sono dedicati diversi siti web, assicurando la possibilità di scegliere, approfondire, confrontare le informazioni. Il lato negativo è invece legato alla dispersione, al tempo perso, alla scarsa attinenza che talvolta i risultati possono avere rispetto a quanto stiamo cercando. Questo articolo vuole fornire innanzi tutto una serie di strumenti in grado di affiancare l’attività di ricerca degli utenti comuni, andando gradualmente a descrivere strumenti più specifici e complessi per operatori del settore, interessati ad esempio al posizionamento dei siti web nei motori di ricerca. Come motore di ricerca di riferimento verrà utilizzato Google, anche se molti dei comandi da qui in poi contemplati hanno effetti identici (e talvolta migliori) sugli altri principali search engines. Il primo passo: articolare le chiavi di ricerca Diverse dati confermano che oggi gran parte degli utenti hanno imparato ad utilizzare chiavi di ricerca composte da più parole, di fatto quindi affinando l’efficienza e scremando maggiormente i risultati. E questo, unito all’uso della logica nell’elaborare queste parole, è considerabile come il primo importante passo per riuscire a effettuare ricerche migliori e più efficaci nel web. Partiamo da un esempio apparentemente banale: Stiamo cercando informazioni sulla meta delle nostre tanto sognate vacanze estive, immaginiamo di voler andare nella splendida Toscana, in zona Arezzo, e che rimetteremo in pista il nostro splendido camper. Se aprissimo Google e digitassimo solo la parola “toscana” nel box di ricerca, potremmo avere a che fare con decine di milioni di documenti archiviati. Troveremmo pagine di vario genere, dal sito della regione alle pagine di Wikipedia, da una miriade di portali e siti di turismo generico ai siti di alberghi, ristoranti, B&B, campeggi situati in toscana. Allora sarà bene integrare la nostra chiave di ricerca ad esempio in questo modo: “campeggi toscana”, portando il numero e l’attinenza dei risultati a valori più ridotti. In questo modo potremmo cominciare a sfogliare i numerosi portali che elencano, descrivono, e catalogano i campeggi della regione. Dato che noi sappiamo già di doverci stabilire in zona Arezzo, allora riusciremmo, sostituendo una parola, a trovare più rapidamente i campeggi giusti nel posto giusto, digitando “campeggi arezzo”. Infine provando con “campeggi arezzo camper” troveremmo con maggiori probabilità tutti i documenti che contemplano campeggi con la possibilità di posto camper e servizi annessi. Come dimostrato, lo step più importante per snellire i tempi di una ricerca e ottenere risultati attinenti, è l’articolazione, basata sulla logica e sulle nostre specifiche esigenze, della chiave. Gli operatori booleani Gli operatori booleani nascono dal sistema logico sviluppato dal matematico inglese George Bool (1815-1864), e contemplano sommariamente 3 operatori logici: AND, OR, NOT . Questi operatori possono permettere di implementare le nostre ricerche anche nei motori di ricerca includendo, allargando ad uno spettro più ampio, oppure escludendo risultati, come dai seguenti esempi di stringhe: toscana AND campeggi toscana OR campeggi toscana NOT campeggi Altri operatori di base Utilizzabili insieme agli operatori booleani, esistono altri comandi utili a rendere più efficaci le nostre chiavi: “campeggi in toscana” +in toscana ~campeggi toscana * in toscana Operatori avanzati per gli addetti ai lavori Dopo una panoramica degli strumenti di base utili ad affinare le ricerche di utenti comuni, andiamo ad analizzare alcuni comandi più utili ai professionisti, per i quali è necessario sapersi “destreggiare” in modo molto più specifico tra le serp, al fine ad esempio di curare il posizionamento di un sito web o studiare e monitorare l’indicizzazione di altri siti. cache: site: link:
allinurl: allinanchor: allintext: related: info: E’ possibile combinare alcuni dei comandi fin ora contemplati, filtrando ulteriormente i risultati, mentre alcuni devono necessariamente essere utilizzati in modo esclusivo. In particolare non possono essere combinati:
A questo punto le possibilità di filtrare i risultati delle nostre ricerche sono decisamente maggiori, e con i semplici ma potenti comandi fin qui descritti possiamo risparmiare molto tempo per qualsiasi attività di ricerca ci impegni, sia essa una semplice indagine orientata alle nostre vacanze estive, o una analisi approfondita dei comportamenti delle serp, volta al monitoraggio ed al posizionamento nei motori di ricerca. Laboo Altri articoli su internet: |
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